Un'idea,
quella del Fenice - Europa , che percorre una strada totalmente
nuova e pone il concorso in una luce diversa rispetto alle
tradizionali manifestazioni del settore.
D'altra parte, istituire un premio letterario ricalcando altri
cliché avrebbe sommato un altro numero agli oltre duemila
concorsi esistenti, impegnando ulteriori risorse pubbliche
e private, disperdendo energie diversamente collocabili e
vanificando le originalità. |
La
partecipazione è aperta agli autori europei con un
romanzo scritto in italiano e non tradotto; la commissione
tecnica seleziona tre volumi lasciando ai giudici popolari
il compito di indicare il vincitore. La presenza degli italiani
residenti all'estero, quali lettori, è un importante
segnale verso i nostri connazionali e, soprattutto, un necessario
elemento per mantenere e rilanciare la nostra lingua. Accade
spesso, infatti, che le nostre comunità vivano la propria
socialità in maniera distaccata e del tutto autonoma
rispetto alla madrepatria, con grave danno nei confronti della
lingua e con una totale assenza di quei riferimenti culturali,
e in particolare letterari, che animano il nostro Paese.
Il
Premio Fenice - Europa , allo scopo di far conoscere le attrattive
artistiche e storiche dell'Umbria, è itinerante. Ogni
anno verrà scelta una sede diversa per la manifestazione
finale.
L'unico
compenso agli sforzi condotti dagli organizzatori, un esiguo
gruppo di volontari riuniti sotto l' Associazione Culturale
"Bastia Umbra: città d'Europa" , è la speranza
che attraverso la lettura e la riflessione si possa ridare
dignità al futuro dell'uomo.
II Fondatore
del Premio
Adriano Cioci
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