Giuria Tecnica

Giuseppe Pederiali Giuseppe Pederiali

E' nato a Finale Emilia, nella Bassa modenese, risiede a Milano. Emiliano di nascita e cultura, nipotino a un tempo di Ludovico Ariosto, Lazzaro Spallanzani e Cesare Zavattini, opera nei suoi romanzi un felice impasto tra le fantastiche metamorfosi del reale e i terrestri incantesimi (con proiezioni lunari e arcane) dell'immaginazione spirituale. Le sue favole narrative, spesso antropologiche, combinano abilmente la semplicità dell'avventura e l'ambiguità della metafora. Narratore per adulti e per ragazzi, ha pubblicato - fra gli altri - "Il tesoro del Bigatto", "La compagnia della Selva Bella", "Stella di Piazza Giudia", "Emiliana", "L'amica italiana" (vincitore Premio Fenice Europa '98), "L'osteria della Fola", "Camilla nella nebbia", "Camilla e i vizi apparenti", "Camilla e il Grande Fratello" (2005), "Il paese delle amanti giocose" (2006). L'ultima sua opera è "La vergine napoletana" (Garzanti 2009).


Luca Desiato Luca Desiato

E' nato a Roma nel 1941. Ha vissuto alcuni anni in America latina, dove si è dedicato, tra 1'altro, a studi teologici. Attualmente vive e lavora a Roma. Tra i suoi romanzi ricordiamo: Benito e il mostro (Mondadori, 1977), Il marchese del Grillo (Mondadori, 1981), Galileo mio padre (Mondadori, 1983, Premio Grinzane Cavour), Come il fuoco (Mondadori, 1986, Premio Basilicata), Bocca di leone (Rizzoli, 1989), Sulle rive del Mar Nero, 1992, Premio Rhegium Julii), La notte dell'angelo (Mondadori, 1994, Premio Penne), Giuliano I'Apostata (Mondadori, 1997), "Tra la perduta gente" (1999), "Dal giardino murato" (2002) e "C'era una volta a Roma Trilussa" (Mondadori, 2004). L'ultima sua opera è "Minotauro" (Mondadori 2008).


Claudio ToscaniClaudio Toscani

Giornalista e critico letterario, collabora attivamente a quotidiani e riviste. E' autore di testi su figure e movimenti della letteratura italiana tra '800 e '900, da Pirandello a Tozzi, da Primo Levi a Sgorlon. Tra i suoi volumi ricordiamo: Dessi (La Nuova Italia, 1974), Invito alla lettura di Alberto Bevilacqua (Mursia, 1974), Come leggere "Conversa­zione in Sicilia" di Elio Vittorini (Mursia, 1974), Gli scrittori e Manzoni (Marzorati, 1977), Marino Moretti. In verso e in prosa (Mondadori, 1978), Antologia di poeti contemporanei (Miano Ed., 1982), Come leggere i "Promessi Sposi" (Mursia), Invito alla lettura di Alessandro Manzoni (Mursia). Si è interessato di letteratura e industria, critica letteraria e psicanalisi, filosofia e letteratura. Vive in provincia di Cremona.


Adriano CiociAdriano Cioci

Scrittore e giornalista, è nato a L'Aquila. Vive in Umbria, ove esercita una notevole attività culturale. E' autore di romanzi (La prima estate, 1979; Pareti di carta, 1986, prefazione di Massimo Grillandi), biografie (Francesco d'Assisi, 1995, prefazione di Luca Desiato), monografie, reportages e guide storico artistiche (Assisi, Perugia, Gubbio e Orvieto). Sue opere sono state tradotte in numerose lingue. La sua passione per le ferrovie ha trovato concretezza in una decina di volumi su strade ferrate umbre ed abruzzesi, tra cui Spoleto-Norcia, una ferrovia alpina nel cuore dell'Umbria (Calzetti-Mariucci, 1997, prefazione di Giorgio Pressburger). Ha esperienza trentennale nel campo dei premi letterari. Ha fondato, nel 1998, insieme a Rizia Guarnieri, il Premio Fenice-Europa. L'ultima sua opera è "Le strade ferrate in Umbria" (Ed. Volumnia 2001).